top  


Opzioni
Stampa
Versione stampabile della pagina visualizzata.
Feed
Feed - RSS di tutto il sito.
Segnala
Invia questa pagina presso in email.

Settembre / 2010
L M M G V S D
        10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30      

Ottobre / 2010
L M M G V S D
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
             

Ricerca


Comuni della Valle Maira
Comuni della Valle Maira
Comuni della Valle Maira
grafica Eventi grafica
grafica Amministrazione grafica
grafica Valle Maira grafica
grafica Estate grafica
grafica Cultura grafica
grafica Turismo grafica
grafica Info grafica
Marmora (1223m - Capoluogo)
Sito Internet:
http://web.afpdronero.it/comuni/marmora/ 

Il nome di Marmora sembra derivare dall’estrazione e lavorazione di marmi, o semplicemente di pietre da costruzione.
Il territorio fu sede in età romana di un piccolo presidio militare. Appartenne dapprima al Marchese di Busca, poi a quello di Saluzzo e infine allo Stato Sabaudo. Oggi, accanto alla pastorizia che produce ancora il tipico formaggio d’alpeggio, si è sviluppata una buona attività ricettiva con locande e agriturismi.
Buoni e molto frequentati i sentieri escursionistici.
Con i Percorsi Occitani e il GTA, l’itinerario tra le frazioni è un fiore all’occhiello per Marmora.

Borgata Tolosano a Marmora

Escursionismo e cultura

Passeggiare per antichi sentieri tra le
borgate di Marmora
Gli affreschi di Giors Boneto di Paesana, pittore delle borgate di MarmoraPartenza da Borgata Vernetti È ora la borgata più importante in quanto sede del municipio e dell’ufficio postale.

L’itinerario sale a partire da un ex albergo. Da vedere il forno comune con il tetto in lose a doppio spiovente.

Un sentiero tra le case, dopo la fontana, conduce a quello che resta della chiesetta, dedicata a San Giacomo, documentata nel 1730. Costeggiando il Municipio e l’ufficio postale, in un prato si scorgono i resti nascosti tra gli alberi di un’antica torre di guardia.

Si procede e si giunge al Santuario della Madonna del Biamondo. Poco si sa su questa chiesa, che reca la data del 1719 riscritta in numeri romani in occasione dei recenti restauri.

Certo è il pilone votivo intorno al quale è sorta. Ne fa fede l’affresco raffigurante la Madonna in trono con bambino, datato 1543, ben conservato e incorporato in un altare ligneo.

L’itinerario prosegue per: San Sebastiano La quattrocentesca cappella racchiude un pregevole ciclo ad affresco di Giovanni Baleison di Demonte: raffigura la storia dell’infanzia di Cristo ed episodi della vita di San Sebastiano. Di fronte alla chiesa ci sono i resti di un mulino segheria con uno dei tanti affreschi di Giors Esemplare facciata a vela, in borgata UrzioBoneto di Paesana dipinti tra il 1807/1808.

Torello Boneto da Paesana vi ha lasciato 3 affreschi. Caratteristica la casa con facciata a vela che sporge appena dal tetto, dove è stata appoggiata una successiva costruzione.

Garino Sono visibili portali in pietra e un’originalissima bifora scolpita, murata sul fronte di una casa. Tolosano La cappella della borgata è dedicata a San Giorgio e Sant’Anna, come denunciano sulla semplice facciata i due affreschi del solito Boneto.

Anche qui pilastri rotondi, finestrelle in pietra ed una, splendida, interamente in legno. Da notare il forno e la casa plurifamigliare.

Urzio Qui si trova il più bell’esempio di facciata a vela di tutta la Valle. Reinero In mezzo alla piazza della borgata, campeggia il forno, datato 1557.

Di fronte, un curioso affresco raffigurante la Sindone. Belli i balconi in legno e una crocifissione del Boneto nella casa più bassa della borgata.

Parrocchia Dedicata a San Massimo, è in stile romanico-gotico; all’esterno presenta diverse immagini di santi attribuite a Tommaso Biazaci.

All’interno conserva una struttura con volte a crociera; murata in un angolo della chiesa si trova una piccola ara romana del I secolo d.c. dedicata a Metilio Secondo in occasione di una vittoria in guerra e nella volta pitture di autore ignoto, risalenti al 1300.Ultimo ritrovamento un tabernacolo del XV secolo.

Brieis Degni di nota: forno appoggiato alla roccia- cappella di S. Trinità – la torre (caso d’l avoucat, secondo la tradizione popolare).


Altre escursioni
Il territorio di Marmora offre un ampio ventaglio di sentieri, adatti a tutti, da percorrere d’estate, ma anche d’inverno con le racchette da neve o gli sci d’alpinismo: Lago Resile, Costa Chiggia, Punta Tempesta, Punta Piovosa…

Manifestazioni

Festa patronale di San Massimo

Il 25 giugno, con processione, messa e rievocazione di antiche tradizioni.

Sagra del Margaro
Si svolge la settimana precedente l’Assunta. Dedicata ad un’attività tipica del territorio, quella dei margari. Si degustano i loro prodotti sempre più rari.

Ensemou s’la neou
Appuntamento del 2006 il 5 marzo, camminata enogastronomia con le racchette da neve, organizzata in altre date, a Oncino e Ostana in Valle Po.

 


La cappella di San Teodoro, classica passeggiata con le ciastre verso Costa Chiggia
La cappella di San Teodoro, classica passeggiata con le ciastre verso Costa Chiggia

 


Le borgate di Marmora: Arata, Reinero, Parrocchia di San Massimo
Le borgate di Marmora: Arata, Reinero, Parrocchia di San Massimo


Eventi

iat
Manifestazioni, incontri, escursioni in Valle Maira
pero in fiore
Avviso: Senza autorizzazione è vietato scaricare ed utilizzare il logo dal presente sito Internet. Per patrocinio di eventi ed utilizzo del logo della C.M. Valle Maira occorre inviare apposita richiesta scritta e firmata.

IMPRESA.bmp(73138)




informazioni sulla pagina
Pubblicata il: 01/04/2006 - categoria: Comuni della Valle Maira - titolo: Marmora - Ultima modifica: 18/07/2006 - visite: 17033
Descrizione: Il Comune di Marmora

 Ipermedia Service

Natura Occitana pagine create ed aggiornate dalla Comunità Montana
Comunità Montana Valle Maira - Tel 0171.90.00.61 - Fax 0171.90.01.61 - info@vallemaira.cn.it
 Comunità Montana