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I MUSEI DELLA VALLE MAIRA
Museo Civico Storico “Mallè” — Via IV Novembre 54 - Dronero
Luigi Mallé, storico dell’arte, nato a Torino nel 1920, fu direttore dei Musei Civici di Torino e docente di storia dell’arte all’Università di Torino; il museo è allestito nella casa di famiglia un tempo utilizzata per la villeggiatura successivamente donato al Comune di Dronero.
Ospita la collezione permanente della famiglia che comprende opere dalla pittura cinquecentesca a quella fiamminga e all’arte astratta del Novecento, fotografie, arredi, maioliche, vasi liberty, dischi di musica d’opera, ventagli, suddivisi per epoche storiche dal ‘500 fino al ‘900.
Info: 0171/909329 e-mail museo.malle@afpdronero.it
Ingresso 3,00 euro a persona; comitive di almeno 10 persone, Soci Touring club e soci Marcolvaldo, ingresso ridotto 2,00 euro;
residenti in Dronero, minori di 14 anni e maggiori di 65 anni ingresso omaggio.
Apertura da aprile a ottobre sabato, domenica e festivi dalle 14.30 alle 19.00, da novembre a marzo domenica e festivi dalle 14.30 alle 18.30.
Esposizione di Arte Sacra della Confraternita del Gonfalone — Via XXV Aprile — Dronero
La Confraternita del Gonfalone, risalente al 1712, si connota per la settecentesca architettura di pregio e per la ricca esposizione di arte sacra allestita nei suoi locali: arredi, corredi, strumenti sacri, oggetti della vita religiosa, tele e dipinti di epoca ottocentesca, tavole e pale d’altare e la raccolta completa dei documenti dell’ordine tra i quali i registri dei confratelli e delle consorelle.
In un ala del complesso è stata ricostruita una cappella oratoriale della fine dell’Ottocento.
Info: 0171/918120 0171/61935 0171/917060
L'Esposizione è visitabile tutto l'anno previa prenotazione telefonica.
Visita con offerta libera.
“Son de lenga” — Museo sonoro della lingua e della cultura occitana — Via Valmaira 19 — Dronero
Un gioiello tecnologico unico in Europa applicato allo studio di una lingua minoritaria. Il museo offre al visitatore un affascinante percorso multimediale che attraversa l’Occitania, la sua storia, le tradizioni culturali, la musica, la letteratura, l’arte.
Una divertente “macchina del tempo” per chi vuole comprendere il passato e il futuro delle Valli occitane. Le lingue di navigazione sono l’italiano, l’occitano, l’inglese e il francese.
Info: Associazione Espaci Occitan, Via Valmaira 19 12025 Dronero 0171-904075 - 0171-904158
Orario di visita: domenica dalle 14.30 alle 18.00 (in settimana per i gruppi su prenotazione telefonica).
Ingresso € 4.00 comprensivo di visita guidata - riduzioni per ragazzi e per gruppi superiori a 15 persone.
“L’Escolo de Mountanho” Il museo della Scuola — Borgata Paschero — Stroppo
La storia della scuola di montagna dal 1900 al 1970 viene ripercorsa in questo piccolo museo attraverso la ricostruzione e l’allestimento di un ambiente scolastico grazie all'utilizzo di materiale dell’epoca: arredi, collezione di pagelle, certificati di studio, fotografie delle scolaresche di valle e degli edifici scolastici attivi all’epoca nella vallata, curiose ed interessanti testimonianze del costume e della tradizione del XX secolo.
Info: Comune di Stroppo 0171-999112 0171-999220
Aperto nei mesi di luglio e agosto tutti i giorni dalle ore 15.00 alle ore 16.00 - Visita su prenotazione telefonica negli altri periodi.
Museo “Di Pels” — Museo dei raccoglitori di capelli di Elva — Borgata Serre — Elva
La bellissima “Casa della Meridiana”, illustre esempio di architettura alpina, è dal 2006 sede del Museo di “Pels” (dall’occitano museo dei capelli) che custodisce gli strumenti, i documenti e i reperti storici riguardanti l’antico e singolare mondo dei “Pelassiers” (“Caviè” in piemontese) i raccoglitori di capelli di Elva.
Già alla fine del XIX° secolo ogni inverno questi elvesi partivano carichi di chiome fluenti, acquistate durante i mesi estivi, lavate, ordinate per lunghezza e colore, per raggiungere i mercati sia nazionali che esteri, e rivendere la preziosa merce a grandi produttori delle più pregiate parrucche d’Europa.
Il museo ricostruisce le varie fasi della lavorazione dei capelli e raccoglie testimonianze, fotografie, immagini e documenti commerciali del mestiere.
Apertura estiva: martedì dalle ore 15.00 alle 18.00, dal mercoledì alla domenica dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00, chiuso lunedì tutto il giorno e martedì mattina.
Apertura invernale: dal venerdì alla domenica dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.00 alle 18.00.
Aperture straordinarie per le festività natalizie:
7 e 8 dicembre 2009 e dal 22 dicembre 2009 al 7 gennaio 2010 dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Il museo rimarrà chiuso il 25 dicembre, il 1° e il 7 gennaio 2010.
Possibilità di visite guidate. Ingresso € 2.00.
Info: Museo di “Pels” Tel. 3409846508 - LA BUTEGO DELLA MERIDIANA di Elva, borgata Serre.
Museo etnografico “La Misoun d’en Bot” - Frazione Chialvetta - Acceglio
Come indica il nome in occitano, si tratta della “casa di una volta”; questo museo, situato in una delle più suggestive vallate laterali, propone la ricostruzione di una tipica abitazione alpina del secolo scorso. La collezione raccoglie circa 1500 pezzi autentici che provengono esclusivamente dalle borgate del vallone di Unerzio.
Nell’esposizione sono presenti oggetti della vita quotidiana legati all’agricoltura, alla pastorizia, gli attrezzi da lavoro del falegname, del fabbro, dei boscaioli, gli arredi di una tipica casa di montagna, gli sci, le racchette, l’occorrente per la caccia e gli utensili per la lavorazione del formaggio, tessuti e abiti utilizzati in Valle Maira fino a metà del secolo scorso.
Info: Trattoria della Gardetta, Fraz. Chialvetta Tel. 0171-99017
Il museo è visitabile su prenotazione telefonica tutto l’anno. Chiuso nel mese di novembre.
Esposizione permanente di Arte Sacra Confraternita di Acceglio — Borgo Villa — Acceglio
Il museo allestito nella chiesa della Confraternita di Acceglio conserva diversi capolavori sacri provenienti da chiese e cappelle della Valle; tavolette lignee, paramenti, crocefissi ed oreficerie oltre ad un coro ligneo, un altare e molte statue di grande pregio artistico.
Info: Baralis Luca 0171-99008
Aperto nei fine settimana durante i mesi di luglio e agosto, su prenotazione telefonica nel restante periodo.
“Fremos, travai e tero..” Museo della canapa e del lavoro femminile — Via Nazionale 22 — Prazzo Inferiore
Nell’antico palazzo della Regia Pretura recentemente restaurato è stato allestito questo piccolo museo che raccoglie le testimonianze del lavoro femminile in montagna; le stanze del museo ricostruiscono gli ambienti casalinghi della donna legata ai lavori della cucina, della filatura, dell’agricoltura, dell’allevamento.
Il tema dominante è la coltivazione e lavorazione della canapa con l’illustrazione delle diverse fasi di lavorazione collocate in un contesto culturale e sociale.
Info: “La Gabelo” Via Nazionale tel. 0171-99265
Il museo è visitabile ogni domenica dalle 15.30 alle 17.30, lunedì e dal mercoledì al sabato, sempre nell'orario 15.30 - 17.30 — Ingresso libero.
Museo multimediale dei mestieri itineranti “Seles” — Borgata Chiesa — Celle Macra
L’esposizione ricostruisce la storia dei mestieri itineranti della Valle Maira con particolare attenzione alle vicende degli acciugai. Allestito all’interno dell’ex Confraternita di San Rocco, edificio seicentesco di recente ristrutturazione, il percorso si articola in tre sezioni: una prima parte dedicata agli acciugai, con esposizione di abiti e strumenti da lavoro, una seconda parte incentrata sui diversi mestieri itineranti praticati in passato dai valmairesi e una terza parte con il supporto di strumenti audiovisivi.
Info: Associazione Espaci Occitan 0171-904075
Il museo sarà visitabile durante i mesi di luglio e agosto nelle giornate di sabato e domenica dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 18.00, dal lunedì al venerdì su prenotazione. Da settembre a dicembre tutte le domeniche apertura del museo gratuita dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.30, dal lunedì al venerdì visite su prenotazione (almeno 3 giorni di anticipo).
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