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Dronero (622 m) Sito internet: www.comune.dronero.cn.it
La fondazione di Dronero risale al 1240, data del primo atto comunale. Il nome del paese deriverebbe dalla sua conformazione originaria: il termine “draco” indicava infatti ripide scarpate di terrazzamenti. Il paese subì le dominazioni del Marchesato di Saluzzo e quella della corte sabauda. Oggi conta circa 7.000 abitanti e vive soprattutto di artigianato, dell'agricoltura e dell'industria.
Il centro storico Chiesa di Santa Brigida Costruita sul sito di un’antica cappella, per ricordare il miracolo di un frate cappuccino che nel 1631 sventò un incendio che minacciava di distruggere la zona.
Chiesa di San Rocco Costruita nel 1630, è dedicata al Santo protettore della peste
Ospedale Costruito sulle fondamenta dell’antico castello, di cui resta come segno visibile soltanto un’elegante bifora sul lato della parete esterna dell’attuale edificio.
Ponte del Diavolo Costruito nel 1428, presenta arcate disuguali e una bellissima merlatura medioevale; detto anche ponte del Diavolo per la leggenda legata alla sua costruzione secondo la quale i cittadini droneresi, preoccupati per la solidità del ponte, presero accordi con il diavolo affinché lui fosse il primo ad attraversarlo, in cambio di un’anima… che però fu quella di un cane!
Il Ponte del Diavolo
 Scorcio di Dronero

Parrocchiale di SS. Andrea e Ponzio Conserva un pregevole portale in pietra scolpito dai Fratelli Zabreri di S. Damiano Macra; costruita in stile gotico negli anni intorno al 1450 e presenta all'interno una bella cupola costruita dal Francesco Gallo nel settecento.
Foro Frumentario Costruito nel 1400 nell'antico abitato è probabilmente l'unico esempio in provincia di Cuneo di loggia mercatale a pianta ottagonale; trasformato negli anni della peste (1522) in cappella di San Sebastiano, ha subito numerosi rimaneggiamenti per poi tornare alle sue funzioni originali nel 1800.
Chiesa dei Cappuccini Risalente al 1620 circa, è l'unica parte che rimane dell'antico convento fondato dai cappuccini chiamati a Dronero da Carlo Emanuele I° per contrastare lo sviluppo del calvinismo; all'interno si possono ammirare varie tele seicentesche e il prezioso altare in legno.
Palazzi signorili Situati nel centro storico, sono eleganti dimore di nobili locali, risalenti all’epoca del Marchesato di Saluzzo e della dominazione sabauda.
Mura e portici medievali I resti delle mura di difesa e gli antichi portici di Via Giolitti sono simboli cittadini del borgo medievale.
 Le mura medievali di Dronero, arrivando da Busca Cultura: Centri studi e musei
Espaci Occitan Il centro è composto dall’istituto di studi, dal museo multimediale della lingua occitana, il Sòn de Lenga, e dalla bottega dei prodotti tipici. L’associazione, costituita da enti pubblici di area occitana, offre un servizio linguistico e di interpretariato, visite guidate e laboratori didattici e promuove l’identità occitana nelle valli. Per informazioni tel 0171904075 www.espaci-occitan.it
Museo Mallè Il museo è stato allestito per valorizzare il lascito della Famiglia Mallè alla cittadinanza dronerese; la casa restaurata conserva oggetti della vita quotidiana, argenti, ceramiche, orologi, stampe,abiti, mobili… Per informazioni tel 0171909329
Centro Giolitti Nato nel 1998,collabora con le università e i centri studi a livello nazionale, gestisce il fondo archivistico Giolitti – Chiaraviglio – Revelli, organizza la Scuola Estiva d’Alta Formazione e molti altri corsi, convegni, conferenze e mostre tematiche. Per informazioni tel 0171904229 www.giovannigiolitti.it
Chiesa della Confraternita del Gonfalone: Esposizione di arte sacra L’attuale chiesa fu eretta sulle rovine di un edificio più antico, ancora oggi rimane viva l’istituzione dei confratelli e delle consorelle che si prodigano per tramandare negli anni le manifestazioni e le ricorrenze legate alla Confraternita. Ospita un museo di tesori di arte sacra. Visite su prenotazione tel 0171917060 - 3281166213
La Confraternita del Gonfalone

Manifestazioni Le manifestazioni più sentite del capoluogo dronerese sono legate alle tradizioni antiche della zona: lo storico palio dei rioni a maggio, competizione sportiva fra i diversi quartieri della città, la fiera degli acciugai e la fiera delle erbe officinali rispettivamente in giugno e luglio, dove si degustano le prelibate acciughe alla valmairese e si avvertono i profumi intensi delle spezie, la festa patronale di Madonna di Ripoli ala seconda domenica di settembre, per citare le più sentite e partecipate dalla popolazione, senza dimenticare le feste e le sagre delle piccole frazioni come S. Michele a Tetti, S. Giacomo Maggiore a Pratavecchia e S. Anna a Monastero.
 Il Ponte del Diavolo di Dronero
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